Psicologa Vomero | Dipendenza dal sesso 28 Dic 2018

BY: Dr.ssa Fabiana Fratello

Articoli

Comments: Nessun commento

La dipendenza dal sesso (Disturbo sessuale compulsivo)

Il comportamento sessuale compulsivo è caratterizzato da comportamenti sessuali eccessivi e inappropriati e dall’incapacità di controllare il proprio comportamento sessuale. I soggetti che sviluppano questo tipo di comportamento compromettono seriamente le loro relazioni affettive, spesso anche il proprio lavoro e in generale tutte le sfere della vita, ma nonostante questo, riferiscono l’incapacità di smettere. La loro vita è ossessionata dal pensiero del sesso e spendono la maggior parte del proprio tempo alla ricerca di occasioni utili per incontrare partner sessuali.

Come gli altri comportamenti compulsivi, è caratterizzato dall’incapacità di smettere e dai pensieri intrusivi, cioè pensieri che invadono la vita quotidiana del soggetto rendendo difficile qualsiasi sfera della vita. Per altri autori, come Irons e Schneider (Irons & Schneider, 1996) il disturbo si adatta ai criteri della dipendenza da sostanze, considerandolo, quindi, una dipendenza comportamentale.

I criteri comportamentali descritti nelle dipendenze in genere possono essere riassunti in tre punti: la perdita di controllo, cioè la perdita della libertà di scegliere liberamente se continuare o smettere il comportamento in questione; il continuare il comportamento nonostante le conseguenze negative ad esso correlate, come la perdita della salute, legata anche al rischio di contrarre l’HIV in conseguenza di pratiche sessuli non sicure, e la perdita di relazioni sociali significative; lo spendere la maggior parte del tempo in attività necessarie a garantirsi l’uso della sostanza (preoccupazione), in questo caso il tempo necessario per la ricerca del partner sessuale.

Possibili cause della compulsione sessuale

Secondo la teoria di Bergner (Bergner, 2002) ciascuno di noi ha uno scenario sessuale, ovvero una fantasia preferita che tende ad immaginare più delle altre. I soggetti con comportamento sessuale compulsivo sono, a suo avviso, persone che hanno subìto esperienze di degradazione e di abuso che li hanno portati a pensare di non essere persone degne di amore o in grado di amare. La conseguenza è che queste persone cercano fantasie sessuali in cui possano avere in qualche modo una rivalsa, in cui possano sentirsi accettati e desiderati. Unendo a questo il fisiologico piacere legato al sesso, si capisce come mai per queste persone il desiderio di mettere in pratica questo scenario sessuale possa diventare impellente e compulsivo. Questo punto di vista è supportato anche da Carnes (Carnes, 1991, in Bergner, 2002) che afferma che la maggior parte delle persone che sviluppano comportamenti sessuli compulsivi è stato in passato oggetto di abusi sessuali, fisici o emozionali. In alcuni casi questo senso di inadeguatezza e inferiorità può tradursi in un bisogno narcisistico di affermazione, questo spiegherebbe la correlazione in alcuni casi riscontrata tra comportamento sessuale compulsivo e disturbo narcisistico della personalità.

Secondo questo punto di vista, essenziale nel recupero di persone con compulsione sessuale è l’eliminazione di questi sentimenti di degradazione. Nel caso in cui durante un tentativo di recupero questo non avvenga, è molto probabile una ricaduta del paziente nei suoi vecchi stili comportamentali.

Trattamento

A differenza del trattamento della dipendenza da sostanze chimiche che ha come obiettivo la completa astinenza dall’uso della sostanza stessa, l’obiettivo terapeutico del trattamento della dipendenza dal sesso è l’astinenza solo dai comportamenti sessuali compulsivi, auto-distruttivi e contemporaneamente lo sviluppo di una sessualità sana, obiettivo che in genere è raggiunto attraverso un programma di ricovero e terapia.

Sebbene il concetto di comportamento sessuale compulsivo può essere utile da un punto di vista clinico, bisogna considerare che esso descrive una popolazione di pazienti estremamente diversi con diverse comorbidità psichiatriche. Come prima accennato, spesso la dipendenza dal sesso si associa ad altri tipi di dipendenze che vanno trattate contemporaneamente. Un trattamento unico per un gruppo di pazienti così diverso è stato difficile da individuare (Kuzma & Black, 2004).

In particolare, considerare il disturbo come ossessivo-compulsivo ha suggerito l’uso di trattamenti farmacologici, nello specifico l’utilizzo di farmaci antidepressivi, come la fluoxetina e in generale la categoria dei SSRIs (=Selective Serotonin Reuptake Inhibitors) (Bradford, 2001).

La considerazione del disturbo come dipendenza, invece, ha orientato la terapia verso paradigmi considerati efficaci per il trattamento delle dipendenze in generale, quali terapia di gruppo, e gruppi di auto-aiuto basati sul modello degli Alcolisti Anonimi e l’accento sulla prevenzione delle ricadute. Sicuramente, soprattutto se si assume l’ottica del comportamento sessuale compulsivo come una dipendenza, è utile un periodo di astinenza totale di 30-90 giorni, che includa anche l’astinenza dalla masturbazione. Lo scopo è di mostrare al paziente che può sopravvivere senza sesso e di riuscire a far scoprire tutte quelle sensazioni che prima erano nascoste dal comportamento compulsivo di ricerca del sesso.

La psicoterapia è certamente una modalità di trattamento, soprattutto in presenza di traumi infantili, per alleviare il senso di vergogna conseguente ad azioni passate. Inoltre la terapia di coppia è certamente molto utile nel caso in cui il paziente sia riuscito a mantenere una relazione di coppia stabile, che certamente ha comunque risentito per la presenza del disturbo. In questo quadro la terapia di coppia si rivela utile per ristabilire un corretto dialogo e una reciproca fiducia tra i partner.

Riferimenti bibliografici

Bergner RM. Sexual compulsion as attempted recovery from degradation: theory and therapy. J Sex Marital Ther. 2002 Oct-Dec;28(5):373-87. Review.

Bradford JM. The neurobiology, neuropharmacology, and pharmacological treatment of the paraphilias and compulsive sexual behaviour. Can J Psychiatry. 2001 Feb;46(1):26-34. Review.

Schneider JP and Irons R. Differential diagnosis of addictive sexual disorders using the DSM-IV. Sexual Addiction & Compulsivity 1996; 3:7-21.

Lascia un commento